Stima Mediem Report mensile

L’evoluzione dei prezzi delle case in vendita a Milano

A Milano i prezzi delle case toccano quota €5.196/mq:

  • +4,2% su base annuale
  • +0,5% su base trimestrale
  • +0,3% su base mensile

Ecco il podio dei quartieri più in crescita nell’ultimo anno:

Analizziamo con Stima Mediem l’andamento delle quotazioni immobiliari nei macro-distretti di Milano.

Fonte Dati: idealista.it

Il Centro Storico supera quota 11mila euro al metro quadro, con una crescita annuale del +8,4%, confermandosi la zona extra luxury della città. Notevole il balzo del quartiere S.Ambrogio, che cresce nell’ultimo anno dell8,4%, attestandosi a €10.838/mq. Accelera anche Vetra-Missori: +5,6% di variazione annuale.

 Fonte Dati: idealista.it

Semaforo verde, anno su anno, per tutti i quartieri del quadrante nord. Spicca la crescita di Comasina-Bicocca (+5,0%), Moscova-Repubblica (+4,7%), Garibaldi-Isola (+4,2%).

Fonte Dati: idealista.it

Anche nel quadrante est, variazione annuale positiva in tutti i quartieri. Sprint netto di Forlanini (+8,1%), sul podio delle zone più in crescita della città.

A Milano sud, accelerano Corvetto-Rogoredo (+6,5%) e Vigentino-Ripamonti (+5,2%).

Fonte Dati: idealista.it

Crescita omogenea nel quadrante ovest. Corrono i prezzi a Baggio (+9,5%).

 

Il commento di Sergio Candeloro

I dati di marzo confermano la solidità del mercato residenziale milanese. Con una quotazione media che raggiunge 5.196 euro al metro quadro e una crescita del +4,2% su base annuale, Milano continua a mantenere una traiettoria positiva.

 Se il Centro Storico consolida il proprio posiziomamento di fascia alta, con valori stabilmente sopra gli 11.000 euro al metro quadro, sono soprattutto alcune aree semicentrali e periferiche a mostrare dinamiche molto vivaci. Quartieri come Forlanini, Comasina-Bicocca, Corvetto-Rogoredo e Baggio registrano incrementi significativi, segno di un progressivo riequilibrio geografico del valore immobiliare.

Questo andamento conferma una tendenza ormai strutturale: la domanda non si concentra più esclusivamente nelle zone centrali, ma premia sempre di più i quartieri ben collegati, con servizi e potenzialità di sviluppo urbano.