Stima Mediem | report immobiliare Dicembre 2025
Osservatorio Mercato Immobiliare: il mercato delle abitazioni nel III trimestre 2025
Nel terzo trimestre del 2025 prosegue la crescita delle compravendite di abitazioni. Rispetto allo stesso periodo del 2024, il settore residenziale registra, a livello nazionale, una crescita dell’8,5%, che riguarda tutte le aree territoriali sia nei capoluoghi sia nei comuni minori.
La quota di abitazioni acquistate nel terzo trimestre del 2025 da persone fisiche che hanno fatto ricorso ad un mutuo ipotecario resta prossima al 47%, con il tasso di interesse medio applicato alla prima rata che si avvicina al 3,35%. Rimangono stabili la quota di acquisti di abitazioni con agevolazione prima casa, poco sopra il 73%, e la quota di acquisti di abitazioni di nuova costruzione, 6,4% in questo trimestre
La compravendita di abitazioni

A livello nazionale, in questo trimestre sono state compravendute quasi 175 mila abitazioni, circa 14 mila in più rispetto allo stesso periodo del 2024, +8,5%. La crescita dei volumi di abitazioni è diffusa in tutte le aree geografiche del paese, con una lieve differenza tra capoluoghi e comuni minori, con i primi che segnano un incremento del 7,3% e i secondi del 9%. L’incremento di acquisti di abitazioni è più marcato nell’area del Nord ovest e delle Isole: +9,5%. Nel Nord Est e nel Centro le abitazioni compravendute crescono rispettivamente dell’8,5% e dell’8,3% mentre al Sud la crescita si ferma al 6,3%.
Le superfici, in termini di STN, delle abitazioni scambiate nel III trimestre 2025 segnano un rialzo leggermente superiore a quello osservato per i volumi, +9,1%. L’aumento coinvolge tutti i tagli dimensionali e risulta più accentuato al crescere della grandezza delle abitazioni. L’analisi delle variazioni tendenziali mensili del trimestre evidenzia un incremento degli scambi più accentuato nei mesi di luglio e settembre, +9,6% e +10,1% in media nazionale.
Compravendite nelle grandi città: Milano +12%
in linea con l’andamento nazionale, le compravendite di abitazioni nelle otto principali città italiane per popolazione mostrano complessivamente una crescita tendenziale del 6,2%. I rialzi sono diffusi in tutte le città ad eccezione di Bologna e Firenze, che mostrano una leggera flessione. Nel terzo trimestre del 2025, Milano mostra l’incremento più elevato, circa il 12% in più rispetto alle compravendite di abitazioni realizzate nello stesso trimestre del 2024, seguita da Palermo con volumi in aumento dell’8,5%. Rialzi per circa il 6% si osservano a Torino, +6,5%, Roma, +6,4%, e a Napoli, +6%, mentre il mercato si mostra sostanzialmente stabile a Genova, +0,2%.
A Roma, Bologna, Milano e Firenze la quota di acquisti di abitazioni delle PF con mutuo ipotecario supera il 50% in questo trimestre. Roma è la città con la quota più elevata di acquisti di abitazioni con agevolazione “prima casa”, più dell’85%, e Milano è la città con la quota maggiore di acquisti di abitazioni di nuova costruzione, 9,5%.
I prezzi delle abitazioni in Italia
In Italia, secondo l’ISTAT, i prezzi delle abitazioni nel secondo trimestre del 2025 sono aumentati del 2,7% rispetto al trimestre precedente e del 3,9% nei confronti dello stesso periodo del 2024 (era +4,4% nel primo trimestre). La crescita tendenziale dell’IPAB si deve soprattutto ai prezzi delle abitazioni già esistenti, che aumentano del 4,5% (in decelerazione rispetto al +4,9% del trimestre precedente) e, in misura più contenuta, a quelli delle nuove abitazioni che salgono dell’1,1% (in calo rispetto al +1,5% del primo trimestre).
Fonte: Osservatorio Mercato Immobiliare | Agenzie delle Entrate
Il commento di Sergio Candeloro

«I dati dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare confermano ciò che osserviamo ogni giorno sul campo: il mercato residenziale italiano sta vivendo una fase di crescita solida e strutturata. L’aumento dell’8,5% delle compravendite nel terzo trimestre 2025 non è un rimbalzo momentaneo, ma il risultato di una domanda che rimane vivace in tutte le aree del Paese, dai grandi capoluoghi ai comuni minori.
Il mercato continua a poggiare su fondamenta stabili: quasi la metà degli acquisti avviene ancora con mutuo ipotecario, segno che le famiglie stanno tornando a investire con fiducia, mentre la quota di agevolazioni “prima casa” sopra il 73% testimonia un ritorno all’acquisto per uso diretto, non solo per investimento.
Milano, come spesso accade, si conferma un laboratorio anticipatore delle tendenze nazionali: un +12% di compravendite nel trimestre è un dato straordinario, spinto da una domanda interna solida e da un interesse internazionale in costante crescita. La città continua ad attrarre sia utilizzatori che investitori, con un’attenzione particolare verso le nuove costruzioni, che proprio a Milano rappresentano quasi il 10% delle transazioni.
Per chi sta pensando di vendere casa, questo è un momento favorevole. L’importante è muoversi con consapevolezza: valutazioni accurate, documentazione in ordine e una strategia commerciale che valorizzi il prodotto fanno davvero la differenza. Il mercato premia la qualità e la preparazione, e in un contesto così dinamico ogni dettaglio conta.»
Sergio Candeloro
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