Milano è una città dai tanti volti, dove ogni quartiere racconta una storia unica. Tra i quartieri di Milano più caratteristici non possiamo non menzionare l’Ortica, che si distingue per il suo carattere autentico, il fascino popolare e una trasformazione artistica recente che lo ha reso il “quartiere museo” della città.
Andiamo insieme alla scoperta del quartiere Ortica di Milano.
L’Ortica è situata nella periferia est di Milano, incastonata tra Lambrate e Città Studi. È collegata al resto della città grazie alla vicinanza con la tangenziale est e le linee di trasporto pubblico, tra cui bus, tram e la stazione ferroviaria e metropolitana di Lambrate. Nonostante i collegamenti con il centro, l’Ortica ha mantenuto un’atmosfera tranquilla e a misura d’uomo, lontana dalla frenesia della metropoli.
Nato come borgo agricolo nei pressi del fiume Lambro, il quartiere Ortica fino ai primi decenni del Novecento non apparteneva al comune di Milano, ma faceva parte del comune di Lambrate, anch’esso fuori dal suolo milanese. Il suo territorio è stato per secoli dominato da campi e orti (da qui il nome), fino a quando con l’arrivo della ferrovia e lo sviluppo industriale del secolo scorso l’area subì un profondo cambiamento: le cascine si sono trasformate in case operaie e capannoni industriali. Il quartiere è stato per lungo tempo un simbolo della Milano operaia, con una forte identità popolare e un legame profondo con le tradizioni.
Negli anni, l’Ortica è diventata anche un importante centro culturale, soprattutto grazie alla musica: è qui che Enzo Jannacci e altri artisti milanesi hanno tratto ispirazione per molte delle loro canzoni, celebrando la vita e i personaggi che popolavano le strade del quartiere.
Uno degli aspetti che più caratterizzano l’Ortica oggi è la sua straordinaria collezione di murales. Il progetto Or.Me - Ortica Memoria, avviato nel 2015, ha trasformato il quartiere in un vero e proprio museo a cielo aperto. I coloratissimi murales raccontano la storia di Milano, rendendo omaggio al lavoro, alla Resistenza, ai movimenti femminili e alla cultura operaia.
Passeggiando per le sue strade, ci si imbatte in opere di street art che celebrano figure iconiche della città, come Alda Merini e Gianni Brera, oltre a scene di vita quotidiana che evocano la memoria collettiva degli abitanti. Questo progetto ha avuto un impatto significativo sul quartiere, anche grazie alle foto diffuse sui social media, attirando turisti, fotografi e appassionati d’arte urbana.
Negli ultimi anni, l’Ortica ha vissuto un processo di riqualificazione che ha reso l’area sempre più attrattiva per famiglie, giovani professionisti e creativi. Il quartiere offre un fascino peculiare oscillante tra antico e moderno. Le abitazioni variano dalle tipiche case di ringhiera ai nuovi complessi residenziali, spesso progettati con attenzione alla sostenibilità e all’efficienza energetica.
Gli spazi verdi, come il Giardino della Madonnina, e la presenza di numerosi servizi di quartiere contribuiscono a creare un ambiente vivibile e accogliente. L’Ortica è anche ricca di trattorie storiche (celebre La Balera dell’Ortica), bar e laboratori artigianali, dove si respira ancora l’autenticità della Milano di una volta.