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28 Febbraio 2024 Guida

 

Guida investimenti immobiliari, 3 cose da sapere nel 2024


Gli investimenti immobiliari rappresentano da sempre un pilastro fondamentale per la costruzione di un portafoglio finanziario solido e diversificato. Anche in periodi di crisi geopolitiche e incertezze economiche, come quello attuale, il real estate ha dimostrato di essere un settore resiliente, in grado di resistere alle fluttuazioni del mercato e offrire opportunità di crescita e redditività a lungo termine.

Investire in immobili, sia commerciali che residenziali, con l'intento di metterli in affitto, rappresenta un'opportunità vantaggiosa per chi è in grado di fare scelte mirate e leggere con attenzione i trend in corso.

Che tu sia un investitore esperto alla ricerca di opportunità di diversificazione del portafoglio o un principiante desideroso di esplorare il mondo del mattone, questo approfondimento ti offrirà delle informazioni e dei concetti chiave da conoscere per muoverti con consapevolezza nel complesso panorama degli investimenti immobiliari.

1.Investimenti immobiliari: la crescita del mercato delle locazioni

Ti sarà sicuramente di leggere le notizie relativa al rallentamento del mercato immobiliare in Italia nell’ultimo anno. Una flessione che era attesa, dopo i numeri da record delle compravendite nel periodo della pandemia. Ma attenzione: la frenata delle vendite non ha impattato sui prezzi delle case, che hanno tenuto botta e, nella maggior parte dei casi, sono anche aumentati.

Ad esempio a Milano la variazione annuale 2023 dei prezzi degli immobili è stato del +1,7%.

A questo si aggiunge la difficoltà di accesso al credito a causa degli alti tassi di interesse, che ha portato a una maggiore richiesta di immobili in locazione da parte di famiglie e imprese.  Non a caso i canoni di affitto sono cresciuti in un anno del 6,3%, attestandosi a fine 2023 sui 12,4 euro al metro quadro in media in Italia.

Da una parte, quindi, molti proprietari immobiliari si stanno affrettando a mettere in vendita i propri appartamenti per approfittare delle quotazioni ancora molto alte e vendere casa al miglior prezzo.

Dall’altra, è corsa agli affari per gli investitori immobiliari, che vedono nella crescita del mercato delle locazioni una grossa opportunità di reddito nel medio-lungo termine.

2. Investimenti immobiliari: il comparto commerciale

Quando si parla di investimenti immobiliari, è importante distinguere tra immobili residenziali e immobili commerciali.

Gli immobili commerciali rientrano per la maggior parte dei casi nella categoria catastale C. Nello specifico:

C/1 - Negozi e botteghe

C/2 - Magazzini e locali di deposito

C/3 - Laboratori per arti e mestieri

C/4 - Fabbricati e locali per esercizi sportivi

C/5 - Stabilimenti balneari e di acque curative

C/6 - Stalle, scuderie, rimesse e autorimesse

 

Uffici e studi privati rientrano invece nella categoria catastale A/10.

Generalmente gli immobili commerciali, come appunto negozi, ristoranti, strutture ricettive e uffici, offrono rendimenti più elevati rispetto a quelli residenziali, oscillando tra il 5% e il 12% a seconda della tipologia e della posizione (fonte FIMAA).

Inoltre, a differenza della compravendita di una casa con contratto di locazione in corso, acquistare un immobile commerciale già locato presenta dei vantaggi, fornendo all’investitore una visione chiara della sua redditività.

Un altro parametro da valutare negli investimenti immobiliare è l’analisi delle potenzialità future della zona in cui è ubicato l’immobile, soprattutto considerando progetti e processi di riqualificazione urbana che possono aumentare il valore dello stabile.

Con Stima Mediem puoi consultare le quotazioni immobiliari aggiornate anche di immobili commerciali in tutti i quartieri di Milano.

3. Investimenti immobiliari: la valutazione del ROI

Se stai valutando di comprare un immobile a uso investimento, uno dei fattori da considerare per valutare la profittabilità dell’affare è calcolarne e stimarne il ROI.

Il ROI (Return on Investment) è un indicatore chiave per valutare la performance finanziaria degli immobili commerciali, calcolando il profitto netto annuo rispetto al costo totale dell'investimento.

Come si calcola il ROI?

Ecco la formula:

R.O.I = Utile netto annuo (differenza tra entrate e spese) / Costo totale dell’investimento X 100

 

Ad esempio, se l'investimento ha generato un utile netto di 100.000 euro e l'investimento iniziale è stato di 1.000.000 di euro, il ROI sarà del 10% [(100.000 / 1.000.000) x 100].

Inoltre, è importante sapere che gli immobili commerciali offrono anche vantaggi fiscali, come l'ammortamento dell'investimento nel tempo e la possibilità di optare per la cedolare secca, che semplifica la tassazione per i proprietari.

La consulenza immobiliare per investire in modo sicuro

Come qualsiasi altra tipologia di investimento, anche quello immobiliare può comportare dei rischi.

Prima di concludere operazioni così importanti, è fondamentale avviare un’approfondita attività di indagine su tutti gli aspetti tecnici, amministrativi e urbanistici dell’immobile. Una due diligence immobiliare può metterti al riparo da eventuali irregolarità tecniche e contrattuali e tutelare il tuo investimento.

Scopri Mediem Consulting, la nostra proposta completa di consulenze immobiliari per ogni esigenza di vendita o investimento.

 


 
 
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